Atlante delle razze autoctone

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L’atlante delle razze autoctone italiane descrive le numerose razze italiane di cavalli, asini, bovini, pecore, capre, maiali, in modo approfondito, ma con un linguaggio semplice e chiaro. La presenza di situazioni ambientali molto diverse ha infatti favorito, nel corso dei secoli, la selezione di un elevato numero di razze, molte delle quali sono ancora presenti.

Gli autori di quest’opera sono due esperti del settore, Daniele Bigi, ricercatore di genetica animale dell’università di Bologna, e Alessio Zanon, veterinario, libero professionista. Sono entrambi soci fondatori dell’Associazione Razze autoctone a Rischio di Estinzione (RARE) e hanno alle spalle una consolidata esperienza in questo campo.

Il libro mette l’accento sul ruolo insostituibile svolto dall’allevamento delle razze autoctone in Italia nel mantenimento della biodiversità agraria, degli equilibri ecologici, delle tradizioni, delle economie di nicchia basate sui prodotti tipici da esse derivati. Questa opera ha anche ottenuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, a testimonianza dell’accresciuto interesse per la salvaguardia e la tutela delle razze autoctone nel nostro Paese.

Questo volume assume un valore particolare in quanto non esistono altri testi, nel panorama editoriale italiano, che trattino questo argomento. Sono passati 25 anni dalla pubblicazione degli Atlanti prodotti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) sulle popolazioni bovine, ovine e caprine, e più di una decina dalla pubblicazione di quello sulle popolazioni equine e asinine. Tali pubblicazioni, attualmente introvabili, erano indirizzate ad un pubblico di addetti ai lavori ed hanno avuto una diffusione molto limitata, circoscritta alle Università e agli Enti di ricerca. Quest’opera è invece rivolta ad un pubblico ampio. Il volume rappresenta un efficace strumento di approfondimento per tutti coloro che operano nel settore zootecnico e può anche costituire un utile compendio per gli studenti delle Facoltà di Veterinaria, di Agraria e degli Istituti Tecnici Agrari, che affrontano studi di carattere zootecnico. Grazie all’immediatezza e alla facilità di consultazione, si rivolge anche a tutti coloro, che per motivi di studio o per semplice passione o interesse, sono attratti e incuriositi dal tema della biodiversità animale.

La suddivisione del testo in schede, consente di accedere in modo semplice e agile alle informazioni. Le schede delle razze, inserite in ordine alfabetico, sono raggruppate per specie. Sono trattate tutte le razze autoctone, bovine, equine, asinine, ovine, caprine e suine allevate in Italia. Oltre alle razze autoctone sono state inserite anche poche razze a diffusione internazionale; alcune hanno un’importanza particolare perché utilizzate per il miglioramento genetico delle razze autoctone (è il caso degli equini), altre, per la loro grande diffusione nel nostro Paese, hanno determinato la parziale o totale sostituzione di molte razze autoctone e sono state anche utilizzate in passato per la produzione di meticci che hanno assunto una certa importanza nel panorama zootecnico nazionale (ciò riguarda prevalentemente le specie bovina e suina).

In ogni scheda si trovano notizie sull’origine della razza e sulla sua diffusione e consistenza. Sono poi descritte le caratteristiche morfologiche, produttive e riproduttive. Vengono date anche informazioni sul sistema di allevamento utilizzato, e per ogni razza è riportato un giudizio sulle sue prospettive future. In ogni scheda è inserita una cartina geografica che indica la zona di attuale diffusione della razza. Fondamentale per un’opera di questo tipo è la parte fotografica e ogni scheda è corredata di una o più foto che consentono di interpretare meglio quanto riportato nella descrizione morfologica. Non mancano appositi box con indicazioni sulle produzioni tipiche legate alle diverse razze. Anche se a tale riguardo esistono numerosissime pubblicazioni, questo aspetto è stato inserito perché è parte integrante di un importante (ma spesso dimenticato) trinomio che comprende “area di allevamento, razza autoctona e produzione locale” e che, almeno in Italia, costituisce un vero e proprio sistema culturale. Infine, per ogni razza è stato inserito un box che riporta gli indirizzi e i numeri di telefono di associazioni, organizzazioni o singole persone che si occupano della razza e possono fungere da referenti per chi volesse ottenere maggiori informazioni.

 

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L’Atlante è stato pubblicato da Edagricole nel 2008.

Per l’acquisto on line:

http://shop.newbusinessmedia.it/collections/edagricole/products/atlante-delle-razze-autoctone