La Capra Bionda dell'Adamello
di Luigi Andrea Brambilla
capra adulta dell'allevamento Mainetti Roberto (LC) Origine
Questa razza si è originata, in quasi tutta la Valle Camonica, per azione dell’uomo a partire dalla popolazione “primaria” tipo alpina, raggiungendo una uniformità e consistenza ragguardevole già intorno ai primi del ‘900.
Descrizione della razza
Razza classificabile attualmente come standardizzata, ha mantello eumelanico bruno a tonalità molto chiara, detto “biondo”. Presenta pezzature regolari di colore bianco (swiss marking) posizionate sulla testa (frisature), sulla parte distale degli arti, all’interno delle cosce e in corrispondenza dello specchio anale (perineo). Anche le orecchie sono bianche con bordatura bruna. Anche se con maggiore variabilità nella popolazione rispetto alle pezzature precedenti, è bene ricordare che la regione ventrale deve essere preferibilmente bianca. Alcuni soggetti presentano l’estensione di questa pezzatura fino alla regione sternale. Il pelo è fine, lungo e regolarmente distribuito su tutto il corpo. La capra Bionda si differenzia dalla razza Toggenburg per uno sviluppo armoniosamente più fine, con testa meno pesante e per la regione ventrale bianca, quando presente. Ulteriore differenza è la presenza nella popolazione della capra Bionda di un apprezzabile numero di soggetti con mantello più scuro a tonalità "nocciola". In quest'ultimo caso devono essere gli allevatori ad esprimersi sulle loro intenzioni di conservare questa variante. Dal punto di vista della tutela della razza è auspicabile il mantenimento nei greggi anche di questi soggetti.
Prodotti
Razza funzionalmente da latte, viene allevata per produrre vari tipi di formaggi normalmente di tipo presamico, più raramente di tipo lattico. Fra i primi il più rinomato è il Fatulì. Dal siero ottenuto dalla lavorazione del suo latte si produce anche una preziosa ricotta il Mascarpì. L’attitudine di questa razza a produrre latte si accompagna però, purtroppo, ad una prevalente attività allevatoriale (familiare; amatoriale) rivolta a sfruttare questi animali solamente per la commercializzazione della carne di capretto. Ultimamente sta riprendendo anche la commercializzazione di prodotti carnei ottenuti da animali a fine carriera. La carne secca, la Berna, è un esempio.
Distribuzione e Consistenza
Secondo i territori ufficiali indicati dall’attivazione dei Piani di Sviluppo Rurale (Reg. Ce 1257/99), questa razza è presente in Lombardia, nelle province di Brescia, Bergamo e Lecco, e nella P.A. di Trento. Secondo le consistenze rilevate dall’iscrizione dei capi nell’apposito Registro Anagrafico Nazionale, la popolazione di capre Bionda dell’Adamello è composta da circa 3950 femmine e 320 maschi. Il numero di stalle è di circa 110.


