Tempi difficili....
editoriale di riccardo fortina
In questo numero di RAREFATTI continuiamo a riportare notizie storiche di razze autoctone italiane. Per farlo, abbiamo chiesto il contributo del nostro Socio Andrea Gaddini, che ci ha riassunto il contenuto di un testo molto particolare, il “Manuale del macellaio e pizzicagnolo” di Giuseppe Lancia del 1895. Stupisce leggere che già allora alcune razze italiane erano a rischio di estinzione. Di Gaddini – specialista dell’argomento – è anche l’articolo sulle razze podoliche italiane.
Sono tempi difficili perché lottiamo testardamente contro le estinzioni anche se a volte le speranze di vittoria ci sembrano pochissime. Ma non molliamo! Qualche mese fa abbiamo lanciato un appello – visibile anche sul sito www.associazionerare.it – per la salvaguardia della pecora Saltasassi, di cui restano pochissimi capi allevati dalla nostra Socia e Consigliera Chiara Motta nel novarese; con i fondi raccolti la aiutiamo a realizzare alcune strutture dell’allevamento. E la Saltasassi adesso è presente in 2 nuovi nuclei in aggiunta a quello originario.
Tempi difficili per la razza caprina forse più rara d’Italia, la Sempione. In Ossola, Licia Rotondi e suo marito Massimo Corrazza, Soci RARE, devono forzatamente chiudere il loro allevamento di Sempione. Ma con loro, e con l’aiuto finanziario di Slow Food, abbiamo predisposto un piano per conservare un nucleo in purezza di questi animali presso una struttura dell’Università di Torino e per avviare un nuovo allevamento in un’altra località piemontese.
Tempi difficili per i pastori per l’aumento del rischio di predazioni: Monica Brunelli Thaler, allevatrice e Consigliera di RARE, ci racconta il suo punto di vista e la sua esperienza.
Ma soprattutto sono tempi difficili perché chi dovrebbe prendersi cura e difendere il nostro patrimonio di biodiversità sembra addirittura remare contro. La nuova ordinanza ministeriale per il contenimento delle peste suina (scaricabile dal sito di RARE) è una vera e propria dichiarazione di morte degli allevamenti familiari di razze autoctone, e degli allevamenti semibradi e biologici; l’ordinanza non colpisce solo i suini, ma anche piccoli e grandi ruminanti in alpeggio o al pascolo.
Su questa folle ordinanza abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi che ancora credete nell’importanza della biodiversità e di un allevamento rispettoso dell’ambiente e del benessere animale. Seguiteci sul sito dell’Associazione sulla pagina Facebook.
Buona estate!
Riccardo Fortina – Presidente
n. 5 luglio 2026
- Sommario
- Editoriale
- Prede e predatori: la testimonianza di Monica Brunelli Thaler, allevatrice e consigliera RARE
- Le razze Italiane di origine Podolica
- Salviamo la pecora Saltasassi
- La capra Sempione: un osservato speciale
- Le razze bovine in un manuale sulle carni del 1892
- Ordinanza 4/2026 del Commissario Straordinario per la Peste Suina Africana (PSA)
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