RARE partecipa a questo evento di Slow Food – Terra Madre

Belle, utili, ma… sempre più rare

27 Settembre ore 10:30. Gratuito

58 POSTI DISPONIBILI

L’allevamento globale si fonda su poche decine di razze animali allevate per via delle ottime rese in latte, carne, uova.

Sono una minima parte rispetto alle circa 8800 razze autoctone censite dalla FAO e selezionate dagli allevatori di tutto il mondo in migliaia di anni. Ogni tanto qualcuna scompare definitivamente, nell’indifferenza generale. Nell’ultimo secolo ne abbiamo perse una trentina solo in Italia, dove l’attuale patrimonio di biodiversità conta circa 250 razze.

Di solito a conservarle sono allevatori di piccola scala, difensori appassionati e tenaci della loro mandria o del loro gregge: a volte poche decine di capi, sopravvissuti all’inesorabile progresso zootecnico. Perché lo fanno? La passione li accomuna tutti, questo è certo. Ma il loro lavoro ha anche un senso scientifico, economico, ambientale?

Sì, la biodiversità animale conta e possiamo sostenere chi la conserva.

Intervengono: 

  • Riccardo Fortina, presidente di RARE (Associazione Razze Autoctone a Rischio di Estinzione) 

  • Paolo Gherardi De Candei, Food Production Marketing & Sales Manager, Aboca Group  

  • Luca Battaglini, docente ed esperto di sistemi zootecnici alpini e allevamenti montani presso l’Università di Torino, ha pubblicato il libro “Pastori, animali e pascoli. Breve viaggio in un mondo da scoprire” (Ed. People)  

  • Pietro Barale, allevatore del Presidio Slow Food della razza ovina Sambucana – Consorzio L’Escaroun (Piemonte)  

  • Luca Cammarata, allevatore del Presidio Slow Food della capra Girgentana (Sicilia)  

  • Riccardo Marchioro, referente giovani allevatori del Presidio Slow Food della razza bovina Rendena (Veneto-Trentino-Alto Adige)  

Modera: Jacopo Goracci, referente tecnico progetti della filiera zootecnica Slow Food Italia

Questo appuntamento è prenotabile online sul nostro sito cliccando sul pulsante “registrati”. Anche qualora non foste riusciti a prenotarvi perché l’appuntamento può risultare esaurito, vi consigliamo di presentarvi 10 minuti prima dell’inizio dell’evento presso la sala. L’organizzazione si riserva di riassegnare il posto in caso di assenza entro 5 minuti dall’inizio. Qualora prenotiate, ma vi risulti impossibile partecipare, vi chiediamo gentilmente di disdire la prenotazione scrivendo a info.eventi@slowfood.it

#TerraMadre2026 è nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre. Terra Madre è inoltre 5 mesi di #RoadtoTerraMadre, in Italia e nel mondo, dal 1° maggio al 20 settembre e ancora 8 giorni di #TerraMadreOff, a Torino e in Piemonte, dal 21 al 28 settembre. Degustazioni, convegni, progetti, tanti modi per stare insieme e riflettere, comprendendo come la biodiversità sia la nostra principale ricchezza e cultura di pace. La manifestazione è organizzata Slow FoodCittà di Torino e Regione Piemonte.

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